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lunedì 8 febbraio 2010

Domeniche Basta (rde)

Puzza di sigarette uccise una dopo l'altra
e seppellite tutte nella stessa tomba

Catarro che aleggia nell'aria in masse
fluide che devi schivare

Una giornata che volge al tramonto
e dovresti accendere la luce

Con le gambe incrociate su quel telo giallo
sei il perfetto soggetto della noia

I tetti che stanno a guardare
con le loro antenne. E le loro orecchie.

Ed è già notte.

venerdì 29 gennaio 2010

RI-COTTA

Ogni sera quando nel letto ci facciamo piccoli dal freddo, quando tutto al buio si vede meglio, ci dovremmo chiedere :"Che mi è successo oggi di bello?", "Cosa mi ha fatto allargare leggermente le labbra fino ad accennare un sorriso?", "Chi mi ha dato qualcosa?". Impareremmo ad apprezzare le piccole cose. O a sentirla tutta, la vuotezza di certi giorni.

A pranzo con Andrea abbiamo mangiato una cosa meravigliosa. Scherzando ci siamo detti che certi giorni sono cose così che danno un senso alla giornata.

Scherzando?

Macazzo!Sta tutto nella ricotta e spinaci?! Si fossi...CHI? Diciamo che se potissi cospargerei le strade e i prati di ricotta. Mi fumerei gli spinaci!

Ho paura che qualcosa non torna...

mercoledì 8 aprile 2009

3 marzo 2009

E' nella mia natura raccogliere cocci e tentare di renderli dorati dagli angoli accuratamente arrotondati. E porli nella mia galleria di immagini. Fotogrammi in bianco e nero su fotogrammi di un monotono e banale bianco e nero. Oggi non è stato un giorno nero. E voglio ricordarmelo. Legarlo. Perchè può essere la chiave del mio stupido e chiuso scrigno metallico. Oggi mi sono finalmente sentita al posto giusto nel momento ugualmente giusto. Finalmente quel canto che mi riportava a casa. Quel disgusto, l'ultimo, che mi permetteva di chiudere esanime quella porta da quel teatrino di seconda classe. Di marionette. In un quartiere buio e fumoso. Oggi mi sono sentita viva. E mi sono sentita bene.

**il mestiere di vivere è difficile. Non è impossibile** (Cesare Pavese)